Coronavirus

08/03/2020

i nostri centri resteranno chiusi fino a nuove disposizioni

UPDATE lunedì 9 Marzo h 22:44

Coronavirus, l'Italia diventa "zona protetta": spostamenti vietati se non per comprovate necessità. Conte: "Non c'è più tempo"



UPDATE Sabato 7 Marzo ore 21:22

Sono state definite le nuove misure nazionali di contenimento dell'emergenza. Nell'articolo 1 della bozza del nuovo decreto del governo, che dovrebbe essere varato questa sera, compare il divieto di ingresso e di uscita dalla Lombardia e da altre 11 province, e l'estensione delle zone controllate a Piemonte ed Emilia-Romagna. Nel dettaglio, le province diventate "zona rossa" sono le seguenti: Modena, Parma, Piacenza, Reggio Emilia, Rimini, Pesaro e Urbino, Venezia, Padova, Treviso, Asti e Alessandria. Scarica il documento

Chiuse palestre e piscine

Il decreto stabilisce inoltre la chiusura nelle aree appena citate di tutte le palestre, piscine, spa e centri benessere. Le competizioni sportive all'aperto sono ammesse solo a porte chiuse. I centri commerciali dovranno essere chiusi ma solo nel week end. Chiusi invece i musei, centri culturali e le stazioni sciistiche. In queste stesse aree le scuole saranno chiuse fino al 3 aprile. Sospesi anche i concorsi.

Sottolineamo i seguenti articoli

(Esecuzione e monitoraggio delle misure)

1. Il prefetto territorialmente competente, informando preventivamente il Ministro dell’interno, assicura l’esecuzione delle misure di cui all’articolo 1, nonché monitora l’attuazione delle restanti misure da parte delle amministrazioni competenti. Il prefetto, ove occorra, si avvale delle forze di polizia, con il possibile concorso del corpo nazionale dei vigili del fuoco, nonché delle forze armate, sentiti i competenti comandi territoriali, dandone comunicazione al Presidente della regione e della provincia autonoma interessata.
2. Salvo che il fatto costituisca più grave reato, il mancato rispetto delle misure di cui al presente decreto è punito ai sensi dell'articolo 650 del codice penale come previsto dall’articolo 3, comma 4, del decreto-legge 23 febbraio 2020, n. 6.

(Disposizioni finali)
1. Le disposizioni del presente decreto producono il loro effetto dalla data dell’8 marzo 2020 e sono efficaci fino al 3 aprile 2020.

Consapevoli della gravità della situazione, che penalizza gravemente la nostra attività, 
ringraziamo sin d'ora tutti i nostri abbonati per la pazienza e per la comprensione.
#StayStrong #Stayhealthy

 

 

Domenica 1 Marzo 2020 18:58

Come previsto dalle recenti disposizioni governative, con "l’obiettivo di rallentare la diffusione dei contagi per aiutare il sistema sanitario"

SI CONFERMA LA CHIUSURA dei CLUB della LOMBARDIA FINO ALL'8/3
in alcuni club è attivo il desk per i servizi di segreteria e fornire assistenza ed informazioni ai clienti
 

Fiduciosi che questa situazione, penalizzante oltre modo la nostra attività, si risolva quanto prima, ringraziamo sin d'ora tutti i nostri abbonati per la pazienza e per la comprensione.
#StayStrong #Stayhealthy

 

Conclusa da poco la conferenza stampa organizzata da Regione Lombardia per aggiornare in merito alla situazione legata al Coronavirus: dagli aspetti clinici a quelli economici, da cifre e statistiche ai vari provvedimenti e alle delibere attuate o in previsione. Importanti novità: per le stazioni sciistiche, apertura per tutti ma con limitazione di 1/3 della capienza degli impianti di risalita. Mercati aperti da domani, scuole e palestre chiuse, via libera a bar e ristoranti ma con distanza di un metro tra una persona e l’altra, ancora niente cinema e musei.

Come anticipato da alle 18.00 da Giulio Gallera, assessore al Welfare, Davide Caparini assessore al Bilancio e Fabrizio Sala, vicepresidente di Regione Lombardia, sono confermate le disposizioni della settimana scorso con "l’obiettivo di rallentare la diffusione dei contagi per aiutare il sistema sanitario»

il video della conferenza e le domande dei giornalisti in merito alla chiusura delle palestre, piscine ed impianti benessere


 

La Direzione



Come da ordinanza regionale, i nostri centri resteranno chiusi fino a Domenica 1/3/2020 (compresa).
 

Di sicuro questa situazione ha carattere di emergenza, straordinaria emergenza. Quindi agiamo per il bene collettivo affinché la settimana di chiusura sia utile alle autorità a contingentare quanto prima la diffusione del virus. E sopratutto per tutti noi, ridare alle palestre il ruolo primario di portatori sani di benessere e relax nonché attivatori di movimento.  Al fine di garantire a tutti i nostri dipendenti e abbonati maggiore sicurezza e serenitá durante la loro permanenza nei centri, intensificheremo ulteriormente i nostri sforzi per rendere l'ambiente il più sicuro possibile dal punto di vista igienico.

Ringraziamo sin d'ora tutti i nostri abbonati per la pazienza e per la comprensione.


23 febbraio 2020

Regione Lombardia, in relazione all'evolversi della diffusione del Coronavirus, ha emanato un'Ordinanza, firmata dal presidente Attilio Fontana di concerto con il ministro della salute Roberto Speranza, valida per tutto il territorio lombardo. Il documento, è stato trasmesso a tutti i Prefetti delle Province lombarde per la tempestiva comunicazione ai sindaci. L'ordinanza è efficace fino a un nuovo provvedimento.

Tra i provvedimenti previsti sono contemplati:

1) la sospensione di manifestazioni o iniziative di qualsiasi natura, di eventi e di ogni forma di riunione in luogo pubblico o privato, anche di carattere culturale, ludico, sportivo e religioso, anche se svolti in luoghi chiusi aperti al pubblico;
2) sospensione dei servizi educativi dell'infanzia e delle scuole di ogni ordine e grado, nonché della frequenza delle attività scolastiche e di formazione superiore, corsi professionali, master, corsi per le professioni sanitarie e università per gli anziani ad esclusione degli specializzandi e tirocinanti delle professioni sanitarie, salvo le attività formative svolte a distanza;
3) sospensione dei servizi di apertura al pubblico dei musei e degli altri istituti e luoghi della cultura;

L'ordinanza, i cui contenuti puntuali saranno resi noti nelle prossime ore, sarà soggetta a modifiche al seguito dell'evolversi dello scenario epidemiologico.

Raccomandiamo a tutti i cittadini di rispettare le misure igieniche per le malattie a diffusione respiratoria quali:
1) lavarsi spesso le mani con soluzioni idroalcoliche,
2) evitare i contatti ravvicinati con le persone che soffrono di infezioni respiratorie,
3) non toccarsi occhi, naso e bocca con le mani,
4) coprirsi naso e bocca se si starnutisce o tossisce,
5) non prendere antivirali o antibiotici se non prescritti,
6) contattare il numero verde regionale solo per la zona di Codogno interessati dall'ordinanza 800.89.45.45 o il 112 se hai febbre o tosse o sei tornato dalla Cina da meno di 14 giorni.

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